Jazz al Pavilion 2017 - Peppe Servillo e i Solis String Quartet

15 Giugno 2017

A distanza di oltre tre anni dall’uscita di “Spassiunatamente” che ha visto per la prima volta Peppe Servillo e i Solis String Quartet cimentarsi con i capolavori della canzone classica napoletana, UniCredit Pavilion ha il piacere di presentare “Presentimento”: una raccolta di canzoni napoletane ispirate ai rapporti d’amore e reinterpretate dalla voce calda e carezzevole di Servillo, un progetto che va considerato a tutti gli effetti la naturale prosecuzione della collaborazione precedente e che non smette di spaziare all’interno di un immenso panorama musicale senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore.

 

Una conferma del felice sodalizio artistico tra il cantante campano e il famoso quartetto d’archi.

 

Il concerto spazia tra brani raffinati e celeberrimi composti nella prima metà del XX secolo, proponendo le creazioni di E.A. Mario “Canzone appassiunata” e “Presentimento” – che dà il titolo all’album – , “M’aggia curà” di Pisano e Cioffi, ”Tarantella segreta” di Raffaele Viviani, “Mmiez’o grano” di Nicolardi e Nardella, “Tutta pe me” di Fiore e Lama, “Palomma” di Armando Gill e “Scalinatella” di Bonagura e Cioffi, con l’aggiunta di “So’ le sorbe”, sarcastica composizione del maestro di cappella d’epoca settecentesca Leonardo Vinci, inserita nel libretto dell’opera buffa “Lo cecato fauzo”.

 

Quella del presentire è spesso la condizione degli artisti, dei narratori, come dei poeti autori di queste canzoni che nei loro versi presentono e annunciano segreti, presenze, tradimenti, ciò che di nuovo potrebbe accadere o si vorrebbe accadesse, e lo fanno con parole che sembrano mai udite come fossero i veggenti, gli indovini della nostra vita sentimentale.

La musica aggiunge senso e la parola precisa col riso e col pianto, le orchestrazioni inscenano un improvviso teatrale come se la vicenda nascesse ora col canto e annunciasse il paradiso tra sonno e veglia.

 

A rendere lo spettacolo ancor più indimenticabile, l’arte visiva di Giuseppe Ragazzini che per l’occasione ha creato le sue “metamorfosi Pittoriche” sulle note jazz della serata!

Sul palco di UniCredit Pavilion:
Peppe Servillo: voce
Vincenzo Di Donna: violino
Luigi De Maio: violino
Gerardo Morrone: viola
Antonio Di Francia: cello e chitarra

 

Giovedì 15 giugno

Ore 21.00

(apertura sala ore 20.00)

Costo biglietti:

Settore TIGLIO = 30 euro

Settore ACERO = 20 euro

Settore CEDRO = 15 euro

 

Sconto del 50% per i minori di 18 anni, spettatori diversamente abili e accompagnatore (i ticket a tariffa ridotta sono acquistabili presso la Biglietteria di UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti).

Per acquisto biglietti:

Biglietteria UniCredit Pavilion
www.geticket.it

Call center Geticket 848002008
Punti vendita Geticket

Filiali abilitate e Bancomat UniCredit

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